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	<title>Guida Galattica &#187; Tecnologia e scienza</title>
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		<title>Tokyo: messi alla prova i primi esoscheletri destinati alla vendita</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Sep 2009 10:30:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Plainsong</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia e scienza]]></category>
		<category><![CDATA[cyberdyne]]></category>
		<category><![CDATA[esoscheletri]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
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		<description><![CDATA[HAL, acronimo per Human Assistive Limb, è il nome di un avanzatissimo esoscheletro sviluppato dalla ditta giapponese Cyberdyne, il primo destinato alla produzione su larga scala. Il prototipo di HAL è stato presentato ormai da diversi anni, ma solo di recente la ditta che lo ha sviluppato ne ha annunciata la commercializzazione; e da qualche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>HAL</strong>, acronimo per <strong>Human Assistive Limb</strong>, è il nome di un avanzatissimo <strong>esoscheletro</strong> sviluppato dalla <strong>ditta giapponese Cyberdyne</strong>, il primo destinato alla <strong>produzione su larga scala</strong>. Il <strong>prototipo</strong> di HAL è stato presentato ormai da diversi anni, ma solo di recente la ditta che lo ha sviluppato ne ha annunciata la <strong>commercializzazione</strong>; e da qualche mese a questa parte si è creata una certa atmosfera di attesa per quel che riguarda questo esoscheletro.</p>
<p><img src="http://www.guidagalattica.net/wp-content/uploads/2009/09/robohal.jpg" alt="robohal" title="robohal" width="506" height="342" class="aligncenter size-full wp-image-481" /></p>
<p>HAL, che funziona attraverso sensori fissati alla pelle, asseconda le contrazioni dei muscoli di chi lo indossa, senza quindi ostacolarne il movimento. Ad un&#8217;incredibile leggerezza è unita però un&#8217;incredibile potenza: HAL può aumentare la <strong>forza corporea</strong> fino a 10 volte, ed è in grado di funzionare per quasi tre ore consecutive.<br />
Per il momento l&#8217;esoscheletro può solo essere affittato (per 1570 $ al mese nella versione a una gamba e 2300 $ nella versione a due gambe), ma di recente HAL è stato testato da un team della Cyberdyne per le strade di <strong>Tokyo</strong>. Il <strong>test</strong> lascia pensare che sia vicina la data della messa in commercio dell&#8217;innovativo prodotto, pensato soprattutto per essere usato da chi ha un handicap fisico.<br />
Eccovi il <strong>video</strong> dell&#8217;interessante <strong>test di HAL su strada</strong>. [via <a href="http://gizmodo.com/5356260/hal-robo+suit-exoskeleton-hits-the-streets-of-tokyo" target="_blank">Gizmodo</a>]</p>
<p><center><object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/B_k30yeCk4c&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/B_k30yeCk4c&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object></center></p>
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		<title>The Junsui Project: il misterioso progetto per il miglioramento genetico della razza umana</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 09:30:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Plainsong</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie e curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Siti e risorse web]]></category>
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		<description><![CDATA[Una serie di misteri di difficile interpretazione si intrecciano sotto gli occhid di chi si avvicina, per caso o per curiosità, allo Junsui Project. Attratti dalle grafiche accattivanti di un enigmatico sito in flash, che pare tutto incentrato su di una graziosa fanciulla bionda, i visitatori vengono introdotti a quello che sembrerebbe a tutti gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una serie di <strong>misteri</strong> di difficile interpretazione si intrecciano sotto gli occhid di chi si avvicina, per caso o per curiosità, allo <strong><a href="http://junsui.shineisei.jp/" target="_blank">Junsui Project</a></strong>. Attratti dalle grafiche accattivanti di un enigmatico sito in flash, che pare tutto incentrato su di una graziosa fanciulla bionda, i visitatori vengono introdotti a quello che sembrerebbe a tutti gli effetti un <strong>progetto per il perfezionamento genetico della razza umana</strong>, sviluppato e promosso dalla misteriosa <strong><a href="http://shineisei.jp/" target="_blank">Nippon Shin Eisei</a></strong> (Nuova Salute del Giappone), una compagnia intenzionata a commercializzare un kit che i futuri genitori potranno utilizzare per &#8220;<strong>migliorare geneticamente</strong>&#8221; il loro nascituro.<br />
Il sito del Jensui Project può essere visitato solo una volta, ed in seguito un messaggio di errore impedirà un nuovo accesso, ma già alla prima visualizzazione qualcosa pare andare storto. Alle immagini solari ed idilliache che ritraggono quella che apprendiamo chiamarsi <strong>Junko</strong> si alternano filmati che mostrano la ragazza prostrata al suolo e sofferente. Nel frattempo una voce ci spiega, in <strong>giapponese</strong>:</p>
<p>&#8220;<em>Per millenni gli umani si sono evoluti inconsciamente, moltiplicandosi e popolando il mondo. Per la prima volta possiamo gettare uno sguardo sul nostro <strong>patrimonio genetico</strong>&#8230; e da esso possiamo decidere su che sentiero vogliamo continuare. Junko è la prima bambina del suo genere mai nata. Lei e gli altri Jinsui sono figli di TUTTA l&#8217;<strong>umanità</strong>. Attraverso la nuova tecnologia di miglioramento genetico mirato a Junko sono stati dati solo i migliori alleli umani. Gli Junsui sono il meglio di tutto quello che siamo mai stati, e dunque rappresentano il modo migliore per affrontare un futuro incerto</em>&#8220;.</p>
<p>Alla fine dell&#8217;enigmatica presentazione il sito pare avere nuovi problemi, e si potrà leggere il messaggio qui in basso sullo schermo:</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-397" title="junsei3" src="http://www.guidagalattica.net/wp-content/uploads/2009/08/junsei3-1023x595.jpg" alt="junsei3" width="510" height="296" /><br />
&#8220;<em>Questa non è la fine. Questo è l&#8217;inizio. Siamo pronti a sacrificarci alla luce del mondo. Se il tuo corpo è proprietà del nemico, puoi ribellarti contro il nemico attraverso il tuo corpo. Puoi trasformare il tuo corpo in un fiammifero e dare fuoco alla casa del tuo nemico. Sei pura luce di distruzione. E&#8217; così che inizia. Sei pronto a sacrificarti. Il tuo corpo è un fiammifero pronto a prendere fuoco. Questa non è la fine</em>&#8220;.<span id="more-396"></span></p>
<p>Se cliccherete su queste parole, dal tono decisamente poco confortante, verrete rimandati ad un <a href="http://vimeo.com/6057294" target="_blank">incomprensibile <strong>documentario</strong> in turco</a> che racconta della vita della principessa di Istanbul, <strong>Gwaschemasch&#8217;e</strong>. E da lì un link rimanderà addirittura ad <a href="facebook.com/pages/The-Junsui/108510947011" target="_blank">una <strong>pagina di Facebook</strong> che titola The Junsui</a>, dalla quale vengono dispensate perle di saggezza di difficile comprensione, che vengono lette quotidianamente da più di 2000 persone. Pare che anche attraverso Facebook, dunque, vengano dati nuovi indizi a chi ha deciso di indagare sul Junsui Project.<br />
E la Nippon Shin Eisei, la ditta che sarebbe dietro all&#8217;intero progetto? Quasi ogni sezione del loro sito ufficiale sembra protetta da password, e se si chiede per e-mail di ricevere uno dei loro <strong>kit per il miglioramento genetico</strong>, la ditta risponde che a causa dell&#8217;enorme richiesta, per il momento la diffusione via posta dei kit è stata sospesa. La ditta invita gli interessanti nell&#8217;area di Matsuyama, in Giappone, a prendere appuntamento per in incontro dedicato.<br />
Nient&#8217;altro ci è dato sapere sul progetto, che come molti di voi avranno ormai intuito, non è altro che una ben congegnata campagna di marketing virale. Possiamo solo continuare a curiosare in rete e sperare che perlomeno dietro a tanto impegno vi siano un film o un videogame davvero degni di nota.[via <a href="http://technabob.com/blog/2009/08/19/concert-hands-piano-teacher/" target="_blank">Pink Tenctacle</a>]</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-398" title="junsei2" src="http://www.guidagalattica.net/wp-content/uploads/2009/08/junsei2.jpg" alt="junsei2" width="509" height="373" /></p>
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		<title>EATR: il robot che si nutre di carne umana</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 10:30:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Plainsong</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie e curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Robot]]></category>
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		<description><![CDATA[La Cyclone Power Technologies si è già affrettata a smentire tutto, seppur con tono estremamente vago, ma su internet la polemica sorta attorno all&#8217;EATR, il robot creato per processare componenti biologiche e ricavarne energia verde, non accenna a chetarsi. Ideato per missioni di lunga durata in aree remote del mondo, il robot è dotato di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>Cyclone Power Technologies</strong> si è già affrettata a smentire tutto, seppur con tono estremamente vago, ma su internet la polemica sorta attorno all&#8217;<strong>EATR</strong>, il robot creato per processare componenti biologiche e ricavarne energia verde, non accenna a chetarsi.<br />
Ideato per missioni di lunga durata in aree remote del mondo, il <strong>robot</strong> è dotato di un <strong>bioreattore</strong> che gli permette di immagazzinare energia attraverso fonti alternative, e nello specifico nutrendosi di piante, animali e, perchè no, <strong>corpi umani</strong>.<br />
Che differenza farebbe per l&#8217;<strong>Energetically Autonomous Tactical Robot</strong>, in fondo, &#8220;consumare&#8221; la carcassa di un animale selvatico rispetto a quella di un essere umano? Questa l&#8217;obiezione avanzata dai più perplessi, alla quale è seguita l&#8217;immediata risposta della CPT: &#8220;<em>Comprendiamo perfettamente le preoccupazioni del pubblico che dei robot futuristici possano nutrirsi della popolazione umana, ma non è questa la nostra missione. Il nostro obiettivo è dimostrare che i nostri motori possono creare energia verde ed utilizzablie da materiale vegetale completamente rinnovabile</em>&#8220;.<br />
Ma come funziona l&#8217;EATR? Il bioreattore che lo alimenta non è altro che un <strong>motore a vapore</strong>: bruciando materiale organico, il robot produce il vapore che a sua volta alimenta un motore radiale. A differenza dei tradizionali motori a vapore, che usano carbone o gas, il bioreattore è però in grado di processare anche <strong>vegetali ed animali</strong>.<br />
Alcuni hanno obiettato che, pur essendo la Cyclone Power Technologies intenzionata a sviluppare motori che &#8220;si nutrano&#8221; solo di legno e vegetali, ciò non significa che la stessa tecnologia non possa essere utilizzata per consumare i resti di creature animali o il corpo di un essere umano, dando vita ad uno scenario fin troppo vicino alle realtà post-apocalittiche dei <strong>film fantascientifici</strong> degli ultimi anni.  [via <a href="http://www.wired.com/underwire/2009/07/military-researchers-develop-corpse-eating-robots/" target="_blank">Wired - The Underwire</a>]</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-312" title="l8grabber" src="http://www.guidagalattica.net/wp-content/uploads/2009/07/l8grabber.gif" alt="l8grabber" width="509" height="254" /></p>
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