Lo spot televisivo di trenta secondi qui in basso promuove il nuovo show dello statunitense Science Channel, intitolato Future Of, che si occuperà di analizzare gli aspetti della nostra vita quotidiana che potrebbero cambiare sensibilmente nel futuro prossimo.
Nel mondo di domani lo spot si immagina, non senza una certa ironia, l’ovvia fidanzata robotica, taxi alati, telefoni cellulari olografici e navicelle volanti per cani.
Lo show proverà ad andare più a fondo, analizzando ed eviscerando tutti i clichè sul futuro entrati ormai da anni a far parte dell’immaginario comune. [via Geekologie]

The Old Robots è un impressionante (e un pò disordinato) database online che potrebbe fare la gioia di qualsiasi appassionato di robot.
Il sito, creato e mantenuto da un hobbista con la passione, l’avrete indovinato, per i robot giocattolo, raccoglie informazioni su centinaia di robot diversi: dai robot educativi ai giocattoli meccanici di fabbricazione giapponese.
Sul sito è possibile muoversi tra centinaia di affascinanti immagini di robot dall’aspetto retrò, alcuni dei quali dal design davvero insolito ed originale

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Di ogni robot l’autore ha cercato di ricostruire la storia: dalla data di fabbricazione alle istruzioni, dall’utilizzo per il quale era stato concepito ad un’ampia raccolta di immagini, il sito è quanto di più accurato e maniacale riuscire mai a trovare sull’argomento.
Non manca ovviamente una sezione dedicata ai robot della letteratura e del grande schermo, ed un’altra che mostra l’enorme collezione dell’autore. Ultima chicca del sito : decine di link a negozi online che vendono robot vintage. [via SwissMiss]

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I fan di Guerre Stellari sembrano aver deciso ormai da tempo che R2D2 è il loro personaggio preferito: il piccolo droide è tanto popolare che gli sono state dedicate alcune delle più belle t-shirt in tema Star Wars, ed è stato persino il protagonista di cameo cinematografici di ogni genere.

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C’è poco da stupirsi, dunque, se una fan con un certo talento per la cucina ha deciso di dedicare qualche teglia di deliziosi biscotti a R2D2. I biscotti sono opera dell’utente di Etsy Sugarandflour, abile pasticcera che dei suoi dolciumi non cura solo il sapore ma anche il design, e non solo hanno la sagoma del droide, ma sono glassati e decorati a mano per assomigliare ad R2D2 in ogni dettaglio.
I biscotti vengono preparati su commissione, sono in vendita a 18 $ (12 €) per ogni confezione da 6 e sono aromatizzati alla vaniglia e mandorla. [via Gamer Grrlz]

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HAL, acronimo per Human Assistive Limb, è il nome di un avanzatissimo esoscheletro sviluppato dalla ditta giapponese Cyberdyne, il primo destinato alla produzione su larga scala. Il prototipo di HAL è stato presentato ormai da diversi anni, ma solo di recente la ditta che lo ha sviluppato ne ha annunciata la commercializzazione; e da qualche mese a questa parte si è creata una certa atmosfera di attesa per quel che riguarda questo esoscheletro.

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HAL, che funziona attraverso sensori fissati alla pelle, asseconda le contrazioni dei muscoli di chi lo indossa, senza quindi ostacolarne il movimento. Ad un’incredibile leggerezza è unita però un’incredibile potenza: HAL può aumentare la forza corporea fino a 10 volte, ed è in grado di funzionare per quasi tre ore consecutive.
Per il momento l’esoscheletro può solo essere affittato (per 1570 $ al mese nella versione a una gamba e 2300 $ nella versione a due gambe), ma di recente HAL è stato testato da un team della Cyberdyne per le strade di Tokyo. Il test lascia pensare che sia vicina la data della messa in commercio dell’innovativo prodotto, pensato soprattutto per essere usato da chi ha un handicap fisico.
Eccovi il video dell’interessante test di HAL su strada. [via Gizmodo]

Non sono stati pochi i film ed i romanzi a paventare lo scatenarsi di catastrofi di proporzioni apocalittiche sul nostro povero pianeta. Tra le numerose minacce che potrebbero finire con l’avverarsi, una delle più sentite è quella dell’impatto della Terra contro un grosso asteroide. In una situazione del genere la vita sulla superficie rischierebbe di diventare insostenibile per millenni e la razza umana potrebbe andare in contro alla stessa sorte che è toccata ai dinosauri.
Ma quali sono le probabilità di una simile catastrofe? Il programma della NASA dedicato all’analisi dei corpi celesti vicino alla Terra (il Near Earth Objects program), tiene sotto osservazione ben 145 asteroidi a rischio, i più minacciosi in una lista di 6292 meteoriti che si troverebbero nei paraggi del pianeta, dei quali ben 1062 più larghi di un chilometro. Esiste dunque la probabilità, per quanto remota, di un impatto.
Visto e considerato che Bruce Willis non è più un giovincello, e non potremo contare su di lui indefinitamente per proteggere il pianeta, alcuni scenziati britannici hanno studiato un piano di emergenza. E’ nato così, almeno sulla carta, il trattore gravitazionale.
Il dispositivo non sarebbe altro che un veivolo spaziale in grado di esercitare un attrazione gravitazionale di dieci tonnellate: una volta giunto in prossimità dell’asteroide che incombe sul pianeta, il gravity tractor lo attirerebbe sun un’altra orbita, allontanandolo dalla possibile collisione col pianeta. L’intera verrebbe effettuata con largo anticipo rispetto al giorno previsto per l’impatto.
Per permettere alla manovra di funzionare correttamente,  infatti, il veivolo dovrebbe essere lanciato con 15 anni di anticipo e monitorato e controllato a distanza da un team a terra. D’altro canto il trattore gravitazionale potrebbe rappresentare l’unica soluzione concreta ad una minaccia che sembra particolarmente terrificante per il genere umano.
Si è però purtroppo ancora molto lontani dallo sviluppo di un prototipo funzionante: la compagnia spaziale EADS Astrium, per la quale il progetto è stato sviluppato, parla di costi proibiltivi, tanto elevati che solo un investimento governativo potrebbe permettere la costruzione del gravity tractor. Cosa ne pensate? Dovrebbero i già pesantemente indebitati governi occidentali investire nel progetto, o per il momento dovremo limitarci a tenere le  dita incrociate? [via Geekologie]

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