Quale sistema migliore per permettere ad uno studente di medicina di far pratica se non fornirgli un soggetto in carne ed ossa sul quale “lavorare”? Ma forse non è una buona idea sottopore pazienti innocenti alle inesperte cure di un principiante. In mancanza di persone da punzecchiare, dunque, i futuri medici non hanno scelta se non usare un robot.
Fa particolarmente effetto, bisogna ammetterlo, l’idea che esista un robot partoriente. Di proprietà del Centro Medico dell’Università dell’Arizona, la donna robot delle foto qui in basso è costata 40.000 $, e risponde al nome di Noelle, mentre il suo bambino si chiama Hal.
Se sono state solo le immagini di Noelle a lasciarvi un vago senso di inquietudine, aspettate di sentire il resto: il robot partoriente, infatti, ha ben poco della freddezza meccanica che ci si aspetta da un androide, e dà alla luce Hal tra urla di dolore e fluidi corporei. In grado di simulare emorragie, parti podali e cesarei, nelle situazioni più critiche Noelle urla ai poveri studenti che hanno a che fare con lei frasi come “non toccarmi!”.
Il robot in travaglio, per quanto assolutamente terrificante, offre agli studenti un’esperienza realistica quasi quanto un parto vero e proprio, permettendo loro di imparare sul campo. O di rimanere traumatizzanti a vita. [via Geekologie]

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Quante persone sono nello spazio in questo momento? Sei temerari, tutti a bordo della Stazione Spaziale Internzionale.
Non crediate, però, che quella cifra rimanga invariata molto a lungo: due settimane fa, ad esempio, il Discovery con il suo equipaggio aveva raggiunto la ISS per portarle rifornimenti ed effettuare esperimenti.
Nello spazio, dunque, c’è più via vai di quanto possiate pensare. Ecco perchè potrebbe tornare piuttosto utile un sito che monitora quello che succede in orbita e tiene il conto per noi del numero di nostri simili nello spazio.
Il sito in questione si intitola per l’appunto How Many People Are In Space Right Now?, viene aggiornato ogni volta che la situazione in orbita si evolve, e per il momento non è ancora in grado di contare anche le presenze aliene. [via The Presurfer]

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Quale fan di Star Trek non ha mai sognato di trovarsi nella sala controllo dell’Enterprise? A chi non piacerebbe essere un membro dell’equipaggio della Flotta Stellare? Grazie alla brillante carta da parati ideata dallo staff di Think Geek, da oggi tutti i fan potranno trasformare il salotto di casa propria in una sala controllo, e capitanare la loro astronave immaginaria ogni volta che lo desiderano.
La carta in questione riproduce con precisione le consolle di comando dell’Enterprise e le sue note porte scorrevoli, non tralasciando alcun dettaglio e trasformando un’altrimenti banalissimo soggiorno nel ponte di comando di una delle astronavi più famose della TV.

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La carta da parati, perfetta per essere abbinata con la poltrona del capitano Kirk messa in vendita di recente, è in realtà carta adesiva per pareti, ed i fan possono scegliere tra tre diversi set, a seconda del loro budget: lo starter-set, composto unicamente da figure adesive che ritraggono i membri dell’equipaggio, in vendita a 12,99 $ (circa 9 €) il set intermedio, che consiste in murales che arrivano fino a metà parete, che costa 148,99 $ (102 €), ed il set completo, composto da adesivi che coprono tutta l’altezza del muro, in vendita a 249,99 $ (170 €). Ora non vi resta che procurarvi un sagomato di Spock.

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Vedi anche:

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