Mi rendo conto che il titolo di questo articolo possa apparire improbabile, come se fosse venuto fuori da un film di fantascienza a basso budget. Eppure vi assicuro che non mi sto inventando un bel niente.
Negli ultimi anni il Giappone è stato duramente colpito dalla piaga delle meduse giganti, che hanno alterato pesantemente l’ecosistema locale e rendono difficile per i pescatori catturare qualsiasi altro tipo di pesce. Proprio a conseguenza dell’enorme quantità di meduse che è possibile catturare, alcuni pescatori intraprendenti hanno deciso di ingegnarsi per rendere più appetibili le loro prede. Fino ad ora le meduse sono state trasformate in tofu ed in gelato, però nessuno aveva ancora pensato di farne del caramello. Figurarsi poi se a qualcuno era mai venuto in mente di provare a vendere suddetto caramello agli astronauti.

L’idea è stata degli studenti della scuola superiore annessa alla compagnia ittica Obama, che ha proposto all’Agenzia Giapponese per l’Esplorazione Aerospaziale (la JAXA) di acquistare il caramello e renderlo parte del menu di bordo sulla Stazione Orbitante Internazionale.
Sorprendentemente, la JAXA si è detta interessata ed ha inviato un rappresentate ad assaggiare il caramello, che avrebbe un sapore dolce e salato allo stesso tempo secondo i suoi creatori.
Sono tre anni ormai che gli studenti sperimentano ricette a base di meduse, a seguito dell’installazione di un sistema per la produzione alimentare ideato dalla NASA, ed i ragazzi hanno pensato bene di trasformare il recente carico di meduse giganti provenienti dalla baia di Wakasa in caramello, un dolce particolarmente popolare in Giappone. Mi domando cosa ne pensino gli astronauti. [via Pink Tentacle]
