Gravity Tractor: in caso di asteroidi, la soluzione che salverà la razza umana

In: Tecnologia e scienza

9 set 2009

Non sono stati pochi i film ed i romanzi a paventare lo scatenarsi di catastrofi di proporzioni apocalittiche sul nostro povero pianeta. Tra le numerose minacce che potrebbero finire con l’avverarsi, una delle più sentite è quella dell’impatto della Terra contro un grosso asteroide. In una situazione del genere la vita sulla superficie rischierebbe di diventare insostenibile per millenni e la razza umana potrebbe andare in contro alla stessa sorte che è toccata ai dinosauri.
Ma quali sono le probabilità di una simile catastrofe? Il programma della NASA dedicato all’analisi dei corpi celesti vicino alla Terra (il Near Earth Objects program), tiene sotto osservazione ben 145 asteroidi a rischio, i più minacciosi in una lista di 6292 meteoriti che si troverebbero nei paraggi del pianeta, dei quali ben 1062 più larghi di un chilometro. Esiste dunque la probabilità, per quanto remota, di un impatto.
Visto e considerato che Bruce Willis non è più un giovincello, e non potremo contare su di lui indefinitamente per proteggere il pianeta, alcuni scenziati britannici hanno studiato un piano di emergenza. E’ nato così, almeno sulla carta, il trattore gravitazionale.
Il dispositivo non sarebbe altro che un veivolo spaziale in grado di esercitare un attrazione gravitazionale di dieci tonnellate: una volta giunto in prossimità dell’asteroide che incombe sul pianeta, il gravity tractor lo attirerebbe sun un’altra orbita, allontanandolo dalla possibile collisione col pianeta. L’intera verrebbe effettuata con largo anticipo rispetto al giorno previsto per l’impatto.
Per permettere alla manovra di funzionare correttamente,  infatti, il veivolo dovrebbe essere lanciato con 15 anni di anticipo e monitorato e controllato a distanza da un team a terra. D’altro canto il trattore gravitazionale potrebbe rappresentare l’unica soluzione concreta ad una minaccia che sembra particolarmente terrificante per il genere umano.
Si è però purtroppo ancora molto lontani dallo sviluppo di un prototipo funzionante: la compagnia spaziale EADS Astrium, per la quale il progetto è stato sviluppato, parla di costi proibiltivi, tanto elevati che solo un investimento governativo potrebbe permettere la costruzione del gravity tractor. Cosa ne pensate? Dovrebbero i già pesantemente indebitati governi occidentali investire nel progetto, o per il momento dovremo limitarci a tenere le  dita incrociate? [via Geekologie]

asteroidhitsearth

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