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Come molti di voi ben sapranno, da anni circola una teoria a proposito dell’allunaggio del 1969: secondo alcuni l’intera operazione sarebbe stata una messa in scena, organizzata dalla NASA e dal governo statunitense per guadagnare prestigio a livello internazionale durante gli anni della Guerra Fredda.
Sono decine i siti che hanno studiato approfonditamente i filmati e le foto dell’epoca alla ricerca di prove che dimostrino che Armstrong non abbia mai messo piede sulla luna. Neppure le foto scattate qualche mese fa dal Lunar Reconnaissance Orbiter, immagini che mostravano il sito dell’allunaggio, sono bastate a convincere gli scettici.
Le immagini sarebbero l’ennesima contraffazione della NASA, almeno secondo i detrattori più convinti, ed in assenza di terze parti che forniscano prove obiettive sull’allunaggio, la teoria che la missione sulla luna sia stata una montatura resta in piedi, per quanto ridicola. Nulla fino ad oggi aveva potuto dissuadere i creduloni.
A dare la prova definitiva agli sciettici, però, ci ha pensato l’agenzia spaziale indiana, che ha di recente pubblicato una delle immagini scattate dalla sonda lunare Chandrayaan. Le foto, che potete vedere qui in basso, mostano chiaramente le impronte delle ruote dell’Apollo 15 sulla superficie lunare, lasciate ormai cinquant’anni fa.
Di fronte alla prova fornita dalla sonda indiana, dunque, tutte le teorie di complotto sono crollate, e questa volta si spera definitivamente. [via Gizmodo]

Le tracce sono visibili nella zona centrale destra dell’immagine come lunghe scie chiare.