EATR: il robot che si nutre di carne umana

In: Notizie e curiosità|Robot

21 lug 2009

La Cyclone Power Technologies si è già affrettata a smentire tutto, seppur con tono estremamente vago, ma su internet la polemica sorta attorno all’EATR, il robot creato per processare componenti biologiche e ricavarne energia verde, non accenna a chetarsi.
Ideato per missioni di lunga durata in aree remote del mondo, il robot è dotato di un bioreattore che gli permette di immagazzinare energia attraverso fonti alternative, e nello specifico nutrendosi di piante, animali e, perchè no, corpi umani.
Che differenza farebbe per l’Energetically Autonomous Tactical Robot, in fondo, “consumare” la carcassa di un animale selvatico rispetto a quella di un essere umano? Questa l’obiezione avanzata dai più perplessi, alla quale è seguita l’immediata risposta della CPT: “Comprendiamo perfettamente le preoccupazioni del pubblico che dei robot futuristici possano nutrirsi della popolazione umana, ma non è questa la nostra missione. Il nostro obiettivo è dimostrare che i nostri motori possono creare energia verde ed utilizzablie da materiale vegetale completamente rinnovabile“.
Ma come funziona l’EATR? Il bioreattore che lo alimenta non è altro che un motore a vapore: bruciando materiale organico, il robot produce il vapore che a sua volta alimenta un motore radiale. A differenza dei tradizionali motori a vapore, che usano carbone o gas, il bioreattore è però in grado di processare anche vegetali ed animali.
Alcuni hanno obiettato che, pur essendo la Cyclone Power Technologies intenzionata a sviluppare motori che “si nutrano” solo di legno e vegetali, ciò non significa che la stessa tecnologia non possa essere utilizzata per consumare i resti di creature animali o il corpo di un essere umano, dando vita ad uno scenario fin troppo vicino alle realtà post-apocalittiche dei film fantascientifici degli ultimi anni.  [via Wired - The Underwire]

l8grabber

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