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E’ dal 1966, quando il romanzo Viaggio Allucinante di Asimov fu trasposto su pellicola, che fantastichiamo sulla possibilità di interagire con il corpo umano nei termini dell’infinitamente piccolo. Salto nel Buio, vari episodi dei Simpson e di Futurama, e citazioni disseminate in numerose serie televisive e film non hanno fatto che riprendere con frequenzaquesto tema nel corso degli anni.
Non navigheranno all’interno di un piccolo sottomarino, il mezzo a bordo del quale nell’immaginario collettivo si intraprendono i viaggi miniaturizzati all’interno dei vasi sanguigni, ma questi microscopici robot fanno esattamente quello su cui tanto spesso abbiamo fantasticato: si avventurano all’interno del corpo e, riescono risalire attraverso i polmoni fino ad una massa tumorale, per somministrare le medicine in modo non invasivo.
Ognuno di questi robot, chiamati ViRob e sviluppati dai ricercatori dell’Istituto Israeliano di Tecnologia di Haifa, è lungo un millimetro, si muove a 9 mm al secondo e riesce a spostarsi grazie a piccolissime braccia meccaniche, che gli consentono di issarsi lungo i canali venosi.
In futuro ViRob verrà addirittura equipaggiato di videocamera e pinze, permettendoci un viaggio a tutti gli effetti all’interno del corpo umano. [via Geekologie]
