I cerchi nel grano, uno degli enigmi più controversi e discussi degli ultimi decenni, si “manifestano” ovunque in tutto il mondo ed hanno dato origine ad innumerevoli ipotesi sulla loro origine, alcune scientifiche e naturalistiche, altre che invece esplorano i confini del paranormale.
Una cosa è certa: non è ancora stata trovata una spiegazione definitiva a questo curioso fenomeno, e se si sa di per certo che alcuni cerchi sono opera dell’uomo, e frutto di scherzi, altre di queste manifestazioni restano a tutt’oggi misteriose .
Secondo Lara Giddings, il capo del dipartimento di giustizia della Tasmania, ad essere responsabili dei cerchi nei campi dell’isola sarebbero i wallaby, in italiano anche conosciuti come wallabia, piccoli marsupiali della stessa famiglia dei canguri.
Mrs. Giddings spiega che i marsupiali, dopo aver scoperto una certa passione per i papaveri da oppio coltivati a scopo medico in tutto il continente Australiano, abbiano preso l’abitudine di consumarne in abbondanza, finendo per ritrovarsi “completamente sballati“.
Durante un’udienza parlamentare sulla questione della sicurezza di suddetti campi, Lara Giddings ha spiegato che i wallabia riescono ad introdursi nelle coltivazioni, a sballarsi ed iniziano ad muoversi solo in circolo, “completamene fatti”, finchè non crollano spossati. Lo stesso comportamento, inoltre, è stato documentato anche nelle pecore.
I wallabia non saranno creature aliene, ma bisogna ammettere che questa spiegazione, oltre ad essere estremamente credibile è anche più suggestiva di quella che attribuisce i cerchi nel grano all’operato di extraterrestri. [BBC News via Geekologie]

1 Risposta to I cerchi nel grano: una nuova teoria in Australia
nicolas
ottobre 20th, 2009 at 05:21
gftd