Quando si tratta di risolvere un dubbio o di trovare la risposta ad una domanda particolarmente difficile, molti di noi si rivolgono a Google. Certo, questo motore di ricerca è indubbiamente il più affidabile, ma esistono delle domande alle quali anche Google non sa dare risposta.
Mi vien da pensare che lo staff del motore di ricerca sia rimasto sorpreso dal numero di persone che hanno inoltrato ricerche su alieni ed extraterrestri, perchè a quanto pare la grande G ha deciso di prendere le cose in mano e di provare ad offrire ai suoi utenti qualche risposta certa a riguardo.
Di cosa sto parlando? Da un pò di tempo a questa parte il MIT, università statunitense da decenni dedita alla ricerca tecnologica, ha fatto squadra con Google per progettare il primissimo satellite in grado di scandagliare il cielo alla ricerca di pianeti simili alla Terra, luogi insomma dove possa essersi in qualche modo formata la vita.
Il satellite si chiamerà TESS (Transiting Exoplanet Survey Satellite), ed avrà il compito di individuare pianeti che assomiglino al nostro per dimensioni e conformazione geologica. Per portare a termine questa missione, TESS sarà equipaggiato con sei fotocamere con grandangolo, ed avrà la capacità di scattare immagini alla stupefacente risoluzione di 192 megapixel, abbastanza da misurare la luminosità di due milioni di stelle.
Per individuare nuovi corpi celesti, TESS userà una strategia completamente differente da quella adottata sino ad ora, che ha permesso di scoprire solo pianeti significativamente più grandi della Terra: invece di osservare le influenze che un pianeta ha sulla gravità della stella attorno alla quale orbita, il satellite di Google cercherà i pianeti calcolando la quantità di luce che questi oscurano: una tecnica molto più efficace, che permetterà di scoprire anche pianeti di dimensioni ridotte.
Il lancio del satellite è stato pianificato per il 2012, e chissà che anche stavolta toccherà a Google trovare una riposta ai nostri dubbi. [via io9]
